STEP 1
1° COLLOQUIO ANAMNESI COPPIA E PIANO TERAPEUTICO

Durante il primo colloquio di consulenza di coppia riceverete tutte le informazioni relative al trattamento. E’ necessario eseguire una serie di esami preliminari, che consentiranno alla coppia di seguire il percorso e permetteranno agli specialisti di poter realizzare al meglio il piano terapeutico.Per sapere quali sono gli esami che potrebbero essere richiesti dai medici, è possibile consultare la lista degli esami preliminari (link esami).

DURATA 1 GIORNO

STEP 2
STIMOLAZIONE OVARICAE MONITORAGGIO FOLLICOLARE

È una tecnica propedeutica ai trattamenti di Fecondazione Assistita volta ad aumentarne le probabilità di successo. La paziente viene stimolata con farmaci induttori dell’ovulazione che porteranno alla contemporanea maturazione di più follicoli e quindi al prelievo di più ovociti.

DURATA 8-15 GIORNI

STEP 3
PRELIEVO OVOCITARIORACCOLTA LIQUIDO SEMINALEE FECONDAZIONE IN VITRO

Il prelievo di ovociti viene eseguito per via transvaginale, sotto controllo ecografico, utilizzando aghi molto sottili che raggiungono i follicoli. Questa manovra chirurgica viene eseguita in anestesia per cui la procedura è assolutamente indolore. Vengono aspirati tutti i follicoli presenti ed il liquido ottenuto viene immediatamente controllato in laboratorio, sotto microscopio, per la ricerca degli ovociti.

Successivamente viene eseguita la preparazione del liquido seminale che sarà utilizzato per la fecondazione in vitro. Il liquido seminale per l’inseminazione è fornito con un’eiaculazione o, quando indicato, si utilizza il materiale prelevato chirurgicamente dalle vie seminali (MESA – TESA) e/o crioconservato.

DURATA 1 GIORNO

STEP 4
COLTURA EMBRIONALE

Gli ovociti inseminati vengono posti in coltura e dopo 15-20 ore viene valutata l’avvenuta fecondazione. Dopo il controllo della normale avvenuta fecondazione gli embrioni vengono ricollocati in incubatore e mantenuti in coltura fino al giorno del transfer embrionale.

DURATA 3-6 GIORNI

Diagnosi Preimpianto (step consigliato)

PGD - PGS

La diagnosi genetica preimpianto consente di conoscere la salute dell’embrione dal punto di vista genetico e cromosomico prima del trasferimento in utero.

La tecnica PGD consente di identificare la presenza di eventuali malattie genetiche come ad esempio la fibrosi cistica o la talassemia.

La tecnica PGS permette invece di identificare eventuali alterazioni cromosomiche quali la Sindrome di Down o la Sindrome di  Edward.

Sono tecniche indicate per coppie portatrici di patologie genetiche che possono essere trasmesse alla prole, aborti ripetuti, ripetuti fallimenti ICSI, pazienti portatori di traslocazioni nel loro patrimonio cromosomico.

STEP 5
TRANSFER EMBRIONALE

La metodica di trasferimento intrauterino è generalmente semplice e indolore: non richiede alcuna forma di anestesia o sedazione e consiste nell’introdurre un sottilissimo catetere all’interno della cavità uterina attraverso il canale cervicale. L’intera procedura è eseguita in maniera ecoguidata per consentire alla paziente di partecipare all’ultimo step di questo importante percorso.

DURATA 1 GIORNO

STEP 6
TEST DI GRAVIDANZA

Nei  giorni successivi al trasferimento embrionale è quasi sempre necessario supportare la fase luteale con la somministrazione di progesterone. Dopo 10 – 12 giorni dal transfer dovrà essere eseguito un prelievo di sangue per valutare il dosaggio dell’ormone che segnala l’inizio di una gravidanza (ßHCG).

10-12 GIORNI DOPO IL TRANSFER

STEP 7
VISUALIZZAZIONE ECOGRAFICADELLA CAMERA GESTAZIONALE

La visualizzazione in utero di una camera gestazionale è il primo segno ecografico dell’instaurazione della gravidanza.

15 GG DOPO IL TEST DI GRAVIDANZA